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L’essenza di questa splendida isola racchiusa in sei mete accuratamente scelte per voi. Alternerete storia e cultura a relax e gastronomia per un connubio perfetto di sensazioni.

Appagherete ciascuno dei cinque sensi.

Partendo dalla vista di paesaggi e colori mozzafiato, respirando l’odore inconfondibile del mare, udendo i rumori della natura incontaminata, gustando i sapori della tradizione, toccando i resti di un’antica terra..

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Splendido capoluogo della Sardegna! Imperdibile da visitare sia per quanto riguarda il suo bagaglio storico, sia per passare un tranquillo pomeriggio a spasso tra gli antichi vicoletti e il famoso porto.

Il centro storico di Cagliari raccoglie molti punti interesse concentrati tra cui: la zona Castello, un quartiere sopraelevato fortificato, il Bastione di Saint Remy, la Torre dell’Elefante, la nota Piazza Yenne e la via principale, via Roma.

Non si può inoltre non apprezzare il quartiere della Marina, situata vicino al Porto di Cagliari, dove consiglio di andare a pranzo al ristorante Antica Cagliari per gustare pietanze tipiche di ottima qualità.

Scendendo in direzione sud-ovest da Cagliari a soli 50 km troviamo Chia. Zona caratterizzata da un mare spettacolare tra spiagge e calette dove passare rilassanti e rigeneranti giornate. A soli 20 minuti circa troviamo Pula, epicentro della vita notturna.

Tra le più belle spiagge di Pula vi cito la Spiaggia di Nora situata accanto alle antiche rovine di Nora città sommersa (area archeologica).

Un’altra spiaggia che consiglio di vedere è quella di Tuerredda, una vera e propria meraviglia della natura. (anche Cala Sapone è molto carina).

A circa 20 km da Chia, proseguendo lungo la costa in direzione ovest si arriva a Capo Teulada. Tutta questa zona è prevalentemente paesaggistica e poco abitata. Nella zona di Capo Teulada alcune spiagge ricadono in zona militare e sono accessibili solo parzialmente durante i mesi estivi. Mi sento di consigliare assolutamente la spiaggia di Porto Tramatzu con vista sull’Isola Rossa, e la spiaggia degli Americani S’Ortixeddu appena affianco a quest’ultima.

A circa 80 km da Chia risalendo in direzione ovest trovo che sia interessante suggerire una breve tappa into the wild a Masua, ex località mineraria, attualmente balneare situata vicino ad Iglesias.

Qui proprio di fronte alla spiaggia di Masua si può ammirare lo scoglio Pan di Zucchero. Consiglio vivamente di non limitarsi a guardarlo da lontano. Sfruttate l’occasione di partecipare all’escursione in gommone, per vederlo da vicino e, perché no magari cimentarsi nella scalata. (Escursioni Pan di Zucchero tromba tour)

Personalmente la faccio ogni anno! L’escursione ti permette di apprezzare al massimo i miracoli che può fare la natura. Per esempio: Porto Flavia, Grotta Sardegna, Grotta del Soffione, l’Arco degli innamorati e molto altro. Assolutamente da visitare c’è Cala Domestica, una spiaggia meravigliosa. Da qui ci si può addentrare nella natura, salendo in cima alla collina, e dal Nuraghe godersi una vista mozzafiato sul mare!

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Saliamo ancora più a nord verso Oristano che dista circa 100 km dalla precedente tappa. Ed è proprio qui che troviamo uno dei più noti siti archeologici sardi, Tharros. Le antiche rovine rappresentano un museo a cielo aperto, che è possibile visitare con l’ausilio di una guida che in maniera leggera e concisa saprà farvi fare un tuffo nel passato.

L’antica città di Tharros si trova proprio in uno dei luoghi più suggestivi del golfo di Oristano, San Giovanni di Sinis. Per chi infatti desideri farsi un bagno in acqua cristallina dopo aver assaporato un po’ di storia e cultura, suggerisco la spiaggia di Is Arutas e la spiaggia di Maimoni.

(Curiosità: vicino a Oristano si trova un villaggio western abitato solo tre giorni all’anno, San Salvatore di Sinis. Oggi è abbandonato, ma è stato impiegato come set di numerosi film anche del grande Sergio Leone).

Non penserete davvero di tornare alle vostre case a pancia vuota? Ci addentriamo nel cuore dell’isola in provincia di Nuoro. Un’esperienza culinaria da non farsi scappare è indubbiamente il Pranzo con i Pastori, che si svolge nei boschi secolari di Orgosolo all’insegna della tradizione sarda. Vengono preparate tutte le pietanze tipiche come maialetto arrosto, pecora bollita, formaggi, salumi e molto altro. Il tutto è accompagnato da danze sarde e canti dei “tenores”.

Suggerisco inoltre di soffermarsi ad ammirare e riflettere sui famosi Murales che caratterizzano e coprono una grandissima parte dei muri delle abitazioni del villaggio.

Proseguendo verso est, a circa 40 km da Nuoro, terminiamo in bellezza la nostra avventura on the road, in quello che considero il tratto di costa più suggestivo di tutta la Sardegna, il Golfo di Orosei.

Si tratta di un susseguirsi di cale e spiagge che mantengono una straordinaria bellezza incontaminata.

Scogliere alte e bianche, grotte nascoste, acqua cristallina e la brezza profumata ci regalano immagini e sensazioni uniche che solo la natura inalterata ci può concedere.

Ci sono diverse possibilità per raggiungere via mare le numerose calette, come per esempio il noleggio di un gommone o in alternativa gite in barca (con talvolta anche pranzo incluso) proposte dalle compagnie locali.

Il consorzio marittimo dell’Ogliastra offre escursioni in barca che prevedono tra i suoi scali: Cala Sisine, Cala Luna, Cala Goloritzè, Grotta del Fico, Cala Mariolu…e tante altre!

Direi che a questo punto, a malincuore , si torna a casa. In questo caso l’aeroporto più vicino, o meno lontano, è quello di Olbia.
In alternativa, per i più temerari è possibile proseguire il tour passando per Villasimius e Costa Rei, chiudendo quindi il cerchio ritornando a Cagliari.

Vi lasciamo alla
vostra avventura !

“La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io consiglierei al buon Dio di regalarci come Paradiso” Fabrizio De Andrè