Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Scarica il post in formato pdf.

Venezia: la città che ti sa sorprendere

Venezia, rinomata località turistica per la numerosa quantità di siti storici, attira ogni anno migliaia di turisti da tutto il mondo. Chi la visita per i suoi importanti musei storici, chi per le numerose fiere internazionali d’arte, come la Biennale di Venezia. Chi semplicemente per godersi la vista mozzafiato dal ponte di Rialto, che si affaccia sul Canal Grande. O ancora chi ama fare shopping sfrenato in uno dei luoghi che raccoglie i brand italiani più famosi, il Fondaco dei Tedeschi, ex ufficio delle poste. Questo edificio all’ultimo piano offre anche l’accesso a un meraviglioso terrazzo panoramico visitabile gratuitamente.

Non si finisce mai di scoprire qualcosa di Venezia!

Basta davvero poco per perdersi in una calle nascosta nelle retrovie, per sbucare in qualche campiello tipico veneziano, e magari imbattersi in qualche famoso “bacaro” veneziano.

Per chi non lo sapesse i bacari a Venezia sono dei luoghi dove è possibile, con pochi euro, degustare ottimi vini. In gergo si chiamano “ombre” , oltre alle quali si possono assaggiare cicchetti, ossia tartine di diversi tipi, che spaziano dalla carne al pesce, alle verdure. Nella zona di Cannaregio, ci sono tra i più famosi Bacari veneziani, tra cui l’immancabile Bacarando in corte dell’orso.

Oltre alle degustazioni, a Venezia c’è molto di più…

Luoghi poco turistici da visitare 

SCALA CONTARINI o Scala del Bovolo 

Si tratta di una magnifica scala a chiocciola (bovolo, in veneziano), che è stata costruita all’interno dell’omonimo Palazzo Contarini, per volontà di Pietro Contarini, verso la fine del Quattrocento. Il Palazzo che la ospita si trova a metà strada tra la Piazza San Marco e il Ponte di Rialto, in passato rispettivamente cuore politico ed economico della città. Il progetto della Scala del Bovolo è stato attribuito a Giovanni Candi, ad un artigiano veneziano.

GHETTO EBRAICO 

Il ghetto si trova a Cannaregio ed era il quartiere di Venezia dove gli ebrei erano obbligati a risiedere nel corso della Repubblica Veneta. Ancor oggi costituisce il centro vitale della comunità ebraica di Venezia. Esso si divide in tre zone: il ghetto nuovo(il più antico), il ghetto nuovissimo e il ghetto vecchio(che vennero creati in seguito all’espansione della comunità ebraica). Il cuore del ghetto nuovo è un campo su cui si affacciano il museo ebraico, le più antiche sinagoghe che sono poste in cima a palazzi e riconoscibili grazie a 5 grandi finestre allineate.

ARSENALE DI VENEZIA

L’arsenale occupa una zona molto vasta di Venezia, che comprende cantieri navali e officine. Questo è l’unico cantiere navale e fabbrica d’armi che ha mantenuto la stessa funzione per sette secoli, anche dopo la decadenza della Repubblica di Venezia.

Dal 2013 il Comune di Venezia è proprietario della maggior parte dell’Arsenale. L’area restante è suddivisa tra la Marina Militare Italiana, presente con l’Istituto di studi militari marittimi e con il Museo storico navale, e la Biennale di Venezia con le sue esposizioni d’arte contemporanea.

LO SQUERO SAN TROVASO

Lo squero è il cantiere veneziano dove vengono costruite e riparate le gondole, imbarcazioni tipiche di Venezia. Il più famoso è proprio lo storico squero di San Trovaso, ed è tra i pochi ancora in attività. Si trova sull’omonimo Rio. Lo squerarolo costruisce queste imbarcazioni ancora a mano, seguendo la tradizione. L’acquirente può commissionare la realizzazione di gondole personalizzate, ogni gondola è perciò unica. E’ possibile prenotare visite di gruppo, durante le quali gli squeraroli illustrano le caratteristiche e le tecniche di costruzione di questa tipica imbarcazione. Clicca qui per maggiori informazioni

PUNTA DELLA DOGANA

 La Punta della Dogana è una sottile punta triangolare di terra che divide il Canal Grande dal Canale della Giudecca, su cui è stato costruito il maestoso edificio, che ospita una delle due sedi permanenti del Museo della Pinault Foundation. L’architetto giapponese Tadao Ando ha progettato nel 2009 il restauro della costruzione, che attualmente è un moderno centro di arte contemporanea. L’edificio è di forma triangolare, sull’estrema punta è presente una torre con in cima una Palla d’Oro, che identifica il mondo.

Scarica il post in formato pdf.

Scarica il PDF gratuito